Visualizzazione post con etichetta New York 2013. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta New York 2013. Mostra tutti i post

sabato 2 novembre 2013

Our City

domenica 6 ottobre 2013

Tutto il mondo è paese


Ecco i nuovi spot dei candidati a sindaco di New York. Dopo le primarie di settembre, Bill de Blasio (democratico) e Joe Lhota (repubblicano) sono pronti a sfidarsi nell'election day del 5 novembre.
Intanto - almeno stando alla pubblicità del repubblicano - un tema su tutti li divide: le tasse.
Perché, in fondo, tutto il mondo è paese.

venerdì 20 settembre 2013

Final push



Bill de Blasio ha vinto le primarie democratiche e ora - sull'onda di una grande energia - aspetta il voto del 5 novembre con cui New York eleggerà il nuovo sindaco. Sfiderà il repubblicano Joe Lhota.

sabato 7 settembre 2013

La Grande Mela al voto/2

Bill Thompson e lo skyline John Catsimatidis
Il discorso di John Liu
Il Discorso di Erick Salgado (strano a dirsi, ma nel suo sito non esiste una advert video...)


William Thompson, 59 anni, democratico (web),
di origini caraibiche, è l'ex nyc comptroller ed è il candidato sconfitto - per 5 punti % - dell'attuale sindaco Bloomberg nella corsa del 2009. Ha stretto alleanza (elettorale) con la comunità degli ebrei ortodossi, vive ad Harlem ed intende assumere 2000 nuovi poliziotti. Molto attento ai bisogni della scuola pubblica (nella bio si definisce "a product of New York City's public schools", la madre era insegnante, così come lo è la figlia). 

John Catsimatidis, 64 anni, repubblicano (web),
è il ricchissimo proprietario della catena di negozi di alimentari Gristedes. Nasce nell'isola greca Nysiros per poi emigrare a New York con la famiglia. Da Harlem alla Fifth Avenue, il passo è breve. Nella corsa per la poltrona di sindaco, punta tutto sui latinos, ma anche su quegli immigrati europei, che si riconoscono nella sua biografia.

John Liu, 46 anni, democratico (web)
è arrivato a New York inseguendo l'America dream. Originario del Taiwan, è l'attuale NYC comptroller (una sorta di supervisore delle finanze dei vari dipartimenti cittadini). Pare sia lo stakanovista delle primarie, capace di presenziare anche 15 eventi al giorno. La sua campagna punta al voto etnico: non solo, come è ovvio, a quello asiatico ma anche a quello nero e a quello musulmano (ogni venerdì visita una moschea). La sua proposta più coraggiosa: l'innalzamento del salario minimo.

Erick Salgado, 42 anni, democratico (web),
reverendo originario portoricano, rappresenta la comunità - in continua crescita - degli evangelical Hispanics. In una continua mescolanza di fede e politica, può contare su una qualche base, ma la sua candidatura non muove grandi numeri (né grandi cifre) e non è appealing per i distretti liberal e ricchi.

giovedì 5 settembre 2013

La Grande Mela al voto


Uno dei video della campagna di Christine C. Quinn L'endorsement di Rudy Giuliani per Joseph J. Lhota.
Il video promozionale di Bill de Blasio


NYC va alle urne. Dopo i tre mandati dell’attuale sindaco Michael Bloomberg, la Grande Mela vota un nuovo Mayor. Il 10 settembre si terranno le primarie (se nessuno, tra i dodici candidati, otterrà più del 40 per cento dei voti, i primi due si giocheranno la candidatura in un ballottaggio il primo ottobre), mentre il voto è fissato per il 5 novembre.  

Ma chi sono i pretendenti alla poltrona più importante della più progressista e cosmopolita città degli USA (che, però, ha espresso prevalentemente sindaci repubblicani)?

Oggi ne conosciamo tre. 

Christine C. Quinn (web), democratica,
ha 46 anni ed è la presidente del Consiglio comunale, di fatto la figura istituzionale più importante in città dopo Bloomberg. È lesbica e si batte per i diritti civili, puntando in particolare al voto delle donne e della comunità gay. I suoi temi? La casa – ha proposto la costruzione di  80,000 nuove unità abitative per l e fasce deboli della popolazione – e la sanità.

Joseph J. Lhota (web), 58 anni, repubblicano,
è stato alla guida della azienda dei trasporti di New York. Vicino a Rudy Giuliani, è considerato il favorito alle primarie, ma forse è un po’ troppo di destra per attirare elettori moderati e centristi alle elezioni di novembre (New York, infatti, ha sempre optato per repubblicani censtristi).


Bill de Blasio (web), 51 anni, democratico,
è attualmente il difensore civico di New York. La sua campagna si basa su una forte critica di quanto realizzato nell’era Bloomberg. Con le sue origini italiane e con quelle caraibiche della moglie (sul suo sito ufficiale le dedica grande spazio), punta agli ethnic voters, anche se la presenza nella corsa di un candidato asiatico e di uno afroamericano rende più complicata la sfida.