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lunedì 30 marzo 2015
#ImUnloading
More than 51 million Americans are likely invested in guns, and don't even realize it. Talk to your financial advisor about how to divest your retirement savings from the gun industry. In the 15 years since the Columbine shooting, more than 1.4 million Americans have been injured or killed with guns. Join the movement. Find out if you are contributing to gun company profits, and learn how to divest.
La nuova campagna con il famoso rapper Snoop Dogg punta l'attenzione sui contributi involontari dei cittadini americani all'industria delle armi. Involontari? Sì, perché nei piani di investimento nei quali molti americani investono i propri risparmi, è possibile ci siano anche le grandi compagnie delle armi. L'iniziativa I'm unloading punta a stimolare la consapevolezza degli investitori, invitandoli a non sostenere l'industria delle armi.
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martedì 18 marzo 2014
La pistola nell'orologio
Smart Gun, la pistola intelligente.
Ovvero, l'ultima frontiera della tecnologia delle armi.
In poche parole prendi due paghi - e non poco - uno: insieme all'arma, infatti, viene venduto un orologio speciale, senza il quale non è possibile sparare.
Solo quando il proprietario inserisce la password e indossa l'orologio, l'arma si sblocca. Ma ci sono anche le armi che riconoscono le impronte digitali degli "users".
Di recente un'azienda tedesca, la Armatix, ha dato il via alla vendita - sul mercato americano - del nuovo modello di pistola personalizzata, la "iP1".
Secondo alcuni queste futuristiche tecnologie contribuirebbero alla riduzione della drammatica "gun violence" a stelle e strisce, abbattendo il rischio - ad esempio - dell'uso accidentale delle armi da parte dei bambini e disincentivando l'utilizzo di armi rubate al fine di commettere crimini.
Per altri, invece, poco cambierebbe, in quanto il meccanismo per accedere al mercato delle armi e acquisirne una resterebbe lo stesso.
Di nuovo, insomma, si pensa all'arma e non al suo possessore, non riuscendo così ad evitare l'uso illegale di una tecnologia legale.
Intanto la National Rifle Association - la potentissima lobby delle armi - si prepara alla sua kermesse annuale, con un video al solito infarcito di retorica patriottica e di letture anacronistiche del II emendamento della Costituzione americana VIDEO:
Leggi anche:
A pretty shameful day for Washington
Well done
Smokin' Guns
Ovvero, l'ultima frontiera della tecnologia delle armi.
In poche parole prendi due paghi - e non poco - uno: insieme all'arma, infatti, viene venduto un orologio speciale, senza il quale non è possibile sparare.
Solo quando il proprietario inserisce la password e indossa l'orologio, l'arma si sblocca. Ma ci sono anche le armi che riconoscono le impronte digitali degli "users".
Di recente un'azienda tedesca, la Armatix, ha dato il via alla vendita - sul mercato americano - del nuovo modello di pistola personalizzata, la "iP1".
Secondo alcuni queste futuristiche tecnologie contribuirebbero alla riduzione della drammatica "gun violence" a stelle e strisce, abbattendo il rischio - ad esempio - dell'uso accidentale delle armi da parte dei bambini e disincentivando l'utilizzo di armi rubate al fine di commettere crimini.
Per altri, invece, poco cambierebbe, in quanto il meccanismo per accedere al mercato delle armi e acquisirne una resterebbe lo stesso.
Di nuovo, insomma, si pensa all'arma e non al suo possessore, non riuscendo così ad evitare l'uso illegale di una tecnologia legale.
Intanto la National Rifle Association - la potentissima lobby delle armi - si prepara alla sua kermesse annuale, con un video al solito infarcito di retorica patriottica e di letture anacronistiche del II emendamento della Costituzione americana VIDEO:
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martedì 14 maggio 2013
giovedì 18 aprile 2013
"A pretty shameful day for Washington”
La reazione, dura e comprensibilmente rabbiosa, di Barack Obama al voto del Senato che ha bloccato la "Gun Control Legislation".
Mentre Fox news taglia rocambolescamente la conferenza stampa del Presidente, salvo poi scusarsi:
giovedì 31 gennaio 2013
Un Senato di emozioni
Forti emozioni, ieri, al Senato Usa. Gabrielle Giffords, ex-deputata ferita alla testa durante la sparatoria di Tucson nel 2011, ha fatto il suo personalissimo e intenso appello per la regolamentazione delle armi. John Kerry, fresco di nomina a Segretario di Stato, saluta il Senato e si commuove ricordando i Kennedy.
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