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venerdì 18 aprile 2014
Di Europa si deve parlare/2
Le elezioni europee si avvicinano. E anche la Rai si è mobilitata per sensibilizzare il pubblico a quello che - nonostante bordate demagogiche e toni populisti - è e resta un voto molto importante: il 75% degli atti normativi italiani, infatti, recepiscono decisioni assunte dall'assemblea di Bruxelles. La piattaforma si chiama "Cantiere Europa" (clicca qui), non il solito sito, ma uno spazio aperto nel quale tutti possono lavorare.
In tv, intanto, passando gli spot. Abbiamo già pubblicato il primo (guarda), oggi ne pubblichiamo un altro, che parla di pace. Con un errore, però: quando vengono citate le parole di Jean Monnet - tra i padri fondatori dell'Europa unita, ideatore della cosiddetta spill-over integration (approccio secondo il quale sarebbe stato vincente una integrazione europea "per settori", articolata lungo un percorso graduale che sarebbe cresciuto nel tempo), le immagini mostrano un altro francese, Robert Schuman, ministro degli esteri francese il cui contributo - tra il 1950 ed il 1951 - fu determinante per la nascita della Comunità europea del carbone e dell'acciaio.
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mercoledì 2 maggio 2012
Comunicare l'Europa
| ph. Cecilia Dubla for IJF12 |
Per una volta
(concedetemelo!) parlo un po' di me. O meglio, del progetto al quale lavoro presso l’Università
di Perugia, presentato nel corso
dell’ultima edizione del Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia. Di che si tratta? Prendete due ingredienti apparentemente
incompatibili, l’Europa e la comunicazione, mescolate, aggiungete l’Università,
agitate bene ed ecco a voi “Finestra sull’Europa” (Fise).
Il
progetto, tanto semplice quanto innovativo, costituisce una nuova forma di
comunicazione dal basso per parlare e, soprattutto, scrivere di Europa. Studenti provenienti da 4 facoltà dell’Ateneo
perugino hanno l'opportunità di entrare a far parte, per un periodo di tirocinio, di veri e
propri laboratori redazionali,
diventando – con il coordinamento di giornalisti professionisti e docenti
competenti in materia – “redattori europei”. Il prodotto? Inserti
interamente dedicati all’Europa, pubblicati nei quotidiani locali a maggiore
diffusione.
Ma
andiamo con ordine. Tutto nasce dall’esigenza di comunicare (più e meglio) l’Unione
europea, “questa sconosciuta”. In Italia, infatti, in pochi conoscono la Ue, le
sue istituzioni e le sue attività. E questo nonostante il fatto che ben i
2/3 degli atti interni derivino, direttamente o indirettamente, da decisioni
prese a Bruxelles. Insomma l’Europa
ci tocca da vicino, riguarda le nostre vite quotidiane, così come le nostre
scelte, le nostre abitudini e le nostre azioni. Ma, il più delle volte, non lo
sappiamo.
| Ph. Cecilia Dubla for IJF2012 |
Il tutto per diffondere una comunicazione dal basso per un’Europa ...sempre più a portata di mano!
Grazie al Festival Internazionale del Giornalismo per averci ospitati! (GUARDA il video integrale del workshop). Hanno partecipato, insieme alla sottoscritta, Fabio Raspadori (docente di Diritto dell'Unione europea a Perugia ed ideatore del progetto FISE), Massimo Persotti (Dipartimento Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri), Pier Virgilio Dastoli (Già Direttore della Rappresentanza della Commissione europea in Italia e Presidente del Movimento europeo).
Grazie anche a Radio24 e a Federico Taddia, che mi ha ospitata a
L’Altra Europa proprio per parlare di comunicazione europea! (ASCOLTA la puntata).
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