Non c’è Pasqua, alla Casa Bianca, senza il tradizionale Easter
Egg Roll. Il
gioco è semplice e come tutte le cose semplici è duraturo: dal 1878 i
Presidenti americani – assieme alle loro famiglie – celebrano il Lunedì
dell’Angelo con questo evento un po’ speciale, che consiste nel far rotolare,
con l’aiuto di un cucchiaio dal lungo manico, le uova (opportunamente decorate)
sul tappeto erboso nel lato ovest della residenza presidenziale. Vince chi
riesce a far compiere alle uova più a lungo. Senza romperle, ça va sans dire.
In origine il gioco si svolgeva nel giardino del Capitol Hill, prima di essere proibito da un Atto
del Congresso. Ma le tradizioni, si sa, sono dure a morire ed è così che –
grazie al Presidente Hayes – nel 1878 il gioco si trasferì al cortile della White House.
Altri ritengono sia stata la First Lady Dolley Madison – agli inizi dell’800 –
ad avviare la tradizione, mentre alcuni parlano di informali Egg Roll risalenti addirittura all’epoca
dell’amministrazione Lincoln. Oggi l’Egg Roll si è trasformato in una vera e propria kermesse con animazioni
varie, giochi, racconti di fiabe, ma anche attività sportive e corsi di cucina
legati alla campagna Let’s Move! della First Leader Michelle Obama.
Visualizzazione post con etichetta Casa Bianca. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Casa Bianca. Mostra tutti i post
mercoledì 27 marzo 2013
martedì 3 luglio 2012
Avanti tutta
Ieri erano "change" e il celeberrimo "yes we can".
Oggi è "forward", e cioè "avanti".
Stiamo parlando delle parole d'ordine delle campagne elettorali di Barack Obama. Quella del 2008 puntava tutto sul cambiamento e sulla discontinuità con quanto veniva prima. Oggi, invece, lo slogan vincente indica (e, soprattutto, chiede agli elettori) continuità. Il cambiamento, in altre parole, ha bisogno del suo second time per essere davvero completo.
Iscriviti a:
Post (Atom)