Eh sì, lo ammetto! Non ho
resistito – in queste ultime ore del 2011 – a creare il mio personalissimo (e
parzialissimo) blobbone fotografico. Qualche immagine, scelta con cura e
selezionata sulla scorta delle emozioni, di alcuni dei fatti che più mi hanno colpito
nei mesi scorsi. Molti li ho raccontati in queste pagine, altri avrei voluto farlo.
Nella speranza che l’anno
che viene regali a questo nostro pianeta qualche soddisfazione in più!
La “Primavera araba”
sconvolge l’assetto politico del Nord Africa e del Medio Oriente: prima è la
volta di Tunisia e Algeria, poi di Egitto e Libia. Uno dopo l’altro, cadono i
leader della regione: Ben Ali, Mubarak, Muammar Gaddafi e Ali Abdullah Saleh.
London’s burning
Muore Steve Jobs, ma non
se ne vanno con lui la forza delle sue idee e l’originalità delle sue azioni.
I 150 anni dell’Unità
d’Italia, celebrati in uno dei momenti più difficili della nostra storia
recente
Occupy Wall Street e indignados: i nuovi movimenti mettono in discussione gli assetti dell’attuale
sistema socio-economico e Main street assedia il cuore pulsante del financial
district.
L’Euro e l’Ue ad un
passo dal baratro: convulse trattative ed estenuanti riunioni provano a salvare
il salvabile. La macchina Europa – per il momento – sembra rimanere in
carreggiata.