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giovedì 19 febbraio 2015
He went to jihad
"He left that life and found religion, extremism and, ultimately, his way into a photograph where he knelt beside a decapitated corpse on the killing fields of Syria, smiling".
Read the story here.
venerdì 5 luglio 2013
Egyptian graffiti
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| © Ap Photo Hassan Amma |
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| © AFP |
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| © Reuters/Amr Abdallah Dalsh |
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| © Reuters/Amr Abdallah Dalsh |
Sempre sull'Egitto:
Tahrir Square o Piazza della Liberazione
Due anni fa
Graffiti e politica:
Libyan Graffiti
venerdì 25 gennaio 2013
Due anni fa
Due anni fa, il 25 gennaio 2011, in Egitto iniziava la rivoluzione che avrebbe condotto alla fine del regime di Mubarak. Una rivoluzione carica di speranze, ma ancora oggi incompiuta. Qui nei racconti (e negli acquerelli) di Julia Morgan-Leamon, artista americana che - proprio in quei giorni - si trovava al Cairo.
sabato 31 dicembre 2011
Stories
Eh sì, lo ammetto! Non ho
resistito – in queste ultime ore del 2011 – a creare il mio personalissimo (e
parzialissimo) blobbone fotografico. Qualche immagine, scelta con cura e
selezionata sulla scorta delle emozioni, di alcuni dei fatti che più mi hanno colpito
nei mesi scorsi. Molti li ho raccontati in queste pagine, altri avrei voluto farlo.
London’s burning
Nella speranza che l’anno
che viene regali a questo nostro pianeta qualche soddisfazione in più!
La “Primavera araba”
sconvolge l’assetto politico del Nord Africa e del Medio Oriente: prima è la
volta di Tunisia e Algeria, poi di Egitto e Libia. Uno dopo l’altro, cadono i
leader della regione: Ben Ali, Mubarak, Muammar Gaddafi e Ali Abdullah Saleh.
Muore Steve Jobs, ma non
se ne vanno con lui la forza delle sue idee e l’originalità delle sue azioni.
I 150 anni dell’Unità
d’Italia, celebrati in uno dei momenti più difficili della nostra storia
recente
Occupy Wall Street e indignados: i nuovi movimenti mettono in discussione gli assetti dell’attuale
sistema socio-economico e Main street assedia il cuore pulsante del financial
district.
L’Euro e l’Ue ad un
passo dal baratro: convulse trattative ed estenuanti riunioni provano a salvare
il salvabile. La macchina Europa – per il momento – sembra rimanere in
carreggiata.
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martedì 22 novembre 2011
ميدان التحري Tahrir Square. O piazza della Liberazione
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