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mercoledì 18 settembre 2013

La Concordia e il falso happy ending

La Costa Concordia torna in posizione verticale, e - con essa - l'orgoglio degli italiani, che - dimentichi della tragedia di meno di un anno fa - hanno seguito l'operazione come ennesimo divertissement. Peccato che manovre azzardate come il fatale "inchino" all'isola del Giglio avvengono ancora e nessuna delle compagnie sembra aver preso coscienza della loro tragica pericolosità, oltre che del cattivo gusto e della mancanza di rispetto per il patrimonio naturalistico ed artistico del nostro paese che esse comportano.

Questo un video realizzato la scorsa estate a Venezia (dunque dopo il naufragio della Costa concordia):

Come potete vedere, la manovra della nave avviene a circa 20 metri da Riva Sette martiri, a pochi passi da Piazza San Marco.

Un altro video, del 2012:


Guarda anche:

Se la nave (italiana) diventa metafora della crisi (europea e americana)
Keep calm

lunedì 31 dicembre 2012

2012. Pictures.

Ebbene sì, lo ammetto! Non ho resistito a creare il mio personalissimo (e parzialissimo) blobbone fotografico del 2012. E così ho scelto alcune immagini - selezionate con cura e sulla scorta delle emozioni - di alcuni dei fatti che più mi hanno colpito nei mesi scorsi. 

Molti li ho raccontati in queste pagine, altri avrei voluto farlo.

Nella speranza che l’anno che viene regali a questo nostro pianeta qualche soddisfazione in più!


Re-election night: Obama alla guida degli USA. Four more years. 

    L'anti-Obama


     Escalation di violenza in Siria. Il governo di Bashar al-Assad attua una durissima repressione per recuperare i territori  controllati dai ribelli. L'opposizione e la comunità internazionale accusano le forze governative di crimini contro l'umanità. 
   
Il parcheggio allagato dei Taxi di Hoboken, New Jersey (USA), dopo il passaggio dell'uragano Sandy (ottobre)

    L'Euro e l'Europa navigano in acque tempestose. Dilagano le proteste, in particolare in Grecia.

    Europa a due velocità, sì o no?
    La Corte dell'Euro

Una delle foto simbolo del violento terremoto in Emilia Romagna (maggio)


   In Egitto Mohamed Morsi diventa capo di Stato nelle prime elezioni democratiche del paese (maggio)

Usain Bolt, Yohan Blake, Warren Weir: il podio dei 200 metri alle Olimpiadi di Londra è tutto giamaicano (agosto)
Il naufragio della Costa Concordia (Gennaio) 
    Keep calm 

mercoledì 25 gennaio 2012

Se la nave (italiana) diventa metafora della crisi (europea e americana)

David Fitzsimmons






















Accade che – mentre il mondo naviga in acque a dir poco agitate – disegnatori e vignettisti prendono la Costa Concordia, simbolicamente adagiata mezza sott’acqua e mezza sopra, e ne fanno potente metafora per descrivere la crisi dell’Eurozona come degli USA.

Ho fatto un giro per il web e questo è quello che ho trovato. Dove gli Schettino sono Merkel, Monti e Obama. E dove lo scoglio che manda tutto a fondo è la crisi del debito e l’ingordigia della  finanza. 

Alan Moir

Jeff Koterba


Jeremy Nell

Paresh Nath 
Rick McKee

Sean Delonas